Il giorno 5 novembre 2011 presso la Chiesa di Busto Arsizio si terrà un seminario sulla famiglia cristiana. Il relatore sarà il prof. Paolo Mauriello
Il giorno 5 novembre 2011 presso la Chiesa di Busto Arsizio si terrà un seminario sulla famiglia cristiana. Il relatore sarà il prof. Paolo Mauriello
La Chiesa Cristiana Pentecostale Italiana è una delle aggregazioni pentecostali presenti in Italia; formalmente è nata solo nel 1997, ma le chiese locali che hanno contribuito alla sua nascita hanno tutte vari decenni di storia alle spalle (qualcuna risale agli anni Venti). Il modello organizzativo a cui si rifà la CCPI è dichiaratamente congregazionalista in linea con le convinzioni originarie dei pentecostali italiani e con quanto vissuto dal movimento fino al secondo dopoguerra.
Il progetto della CCPI nasce come esigenza di varie comunità locali con una storia lunga alle spalle che non intendono il congregazionalismo come isolamento, ma come affermazione di principi di autonomia delle singole chiese che non confliggono con l’esigenza di comunione interecclesiale e di attività in comune; la valorizzazione della propria storia non esclude o limita i rapporti con altre aree pentecostali insieme alle quali, anzi, la CCPI ha dato vita alla Federazione delle Chiese Pentecostali, un organismo che nel rispetto delle tradizioni e della più piena autonomia delle sue componenti ne sottolinea la sostanziale unità di visione e di cammino all’interno di una dinamica dialogica, ma anche dialettica. Nella stessa prospettiva la CCPI sta partecipando, insieme ad altre chiese pentecostali, alla stagione di dialoghi che la Federazione conduce con altre chiese evangeliche.
Il titolo ed il sottotitolo che concorrono a formare il nome dell’associazione sono espressione di quanto sul piano ecclesiologico costituisce la convinzione delle chiese fondatrici. Tale nome intende esprimere due assunti fondamentali:
La C.C.P.I. attualmente rappresenta 42 chiese locali con una popolazione di circa 7.000 persone. La vita interna delle chiese varia a secondo della grandezza delle stesse; vi sono alcune chiese molto consistenti dal punto di vista numerico